
Художник, Київ, Україна
Pittura · Ucraina
Кір’яков Павло — membro dell'Unione Nazionale degli Artisti dell'Ucraina, Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario dell'Ucraina Il diplomatico non dipinge ciò che vede, ma ciò che ricorda con il cuore. Ogni quadro è un ponte tra culture, ricordi e speranza. Pavlo Kir’yakov — Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario dell'Ucraina, dottore di ricerca in scienze geologiche e mineralogiche, geologo marino — per decenni ha rappresentato l'Ucraina sulla scena internazionale, ha costruito il dialogo tra i paesi, ha studiato le profondità degli oceani e ha raccolto impressioni da tutto il mondo. Quando è arrivato il momento, non è andato in pensione, ma è passato a una nuova lingua: la lingua del colore e della luce. È membro dell'Unione Nazionale degli Artisti dell'Ucraina. Il suo linguaggio artistico è assolutamente originale. Non copia mai nessuno. Dipinge a memoria, come un diplomatico racconta ciò che ha vissuto: in modo selettivo, emotivo, preciso. L'impasto denso, le linee vorticose dell'acqua, i caldi colori del sole non sono solo uno stile, ma la firma personale dell'artista. Ogni pennellata porta con sé la voce di una persona che ha visto il mondo non dal finestrino di un autobus, ma dalle sale delle trattative, dai ponti delle navi e dai sentieri di montagna. Nelle sue tele prendono vita i veri ricordi del diplomatico. «Ricordi caldi» sulla maestosa architettura di Barcellona, la quiete interiore delle montagne macedoni in «Lago tranquillo» e «Magia dei sentimenti», il simbolo dell'Ucraina in «E il Dnipro, e le alture», nonché la danza della vita in «Danza dei gigli» e «Vecchio vortice» — tutto questo continua a risuonare anche quando intorno si fa buio. L'acqua nei suoi dipinti diventa una metafora della diplomazia: riflette contemporaneamente il cielo, le montagne e l'anima, senza mai ripetersi. La luce è la missione principale dell'artista oggi: donare speranza e bellezza anche nei tempi più difficili. Non a caso la sua prima mostra personale si intitolava «Con fede nel futuro». L'audacia del colore, la forza emotiva e l'energia della pennellata di Pavlo Kir’yakov ricordano lo spirito dei grandi maestri — Van Gogh, Matisse, Monet. Oggi le loro opere valgono decine e centinaia di milioni di dollari. L'opera di Pavlo Kir’yakov è proprio un investimento di questo tipo nell'arte ucraina, da non lasciarsi sfuggire. Le opere di un artista dalla biografia unica godono già oggi di riconoscimento internazionale e hanno tutte le possibilità di entrare, con il tempo, in importanti collezioni private e museali. Pavlo Kir’yakov ha creato un proprio linguaggio — caldo, energico, ucraino nello spirito e universale per portata. Un linguaggio che non si confonde con nessun altro. Il linguaggio di un diplomatico che, invece delle parole, ha iniziato a parlare con i colori.